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<<Gestione Della Sicurezza>>

 



Il Case, nella configurazione base, è corredato di ben 13 ventole di raffreddamento di varie dimensioni e potenze. Il primo ordine di sicurezza è dato dall'alimentatore di ben 300 W effettivi e provvisto di un sistema di raffreddamento, coperto di brevetto, con doppia ventola ridondante. La prima ventola lavora a metà potenza sino ad una temperatura interna all'alimentatore di 40° C., al superamento di tale temperatura funzionerà al massimo della sua potenza. Qualora per un sovraccarico la temperatura dovesse superare i 68° C. entrerà in funzione la seconda ventola.

Se la prima ventola dovesse bloccarsi entrerà in funzione la seconda ed un segnale acustico avviserà l'utente del guasto, si accenderà un led per ricordarne la riparazione, mentre un reset consentirà di azzerare il cicalino. Tutti i dischi fissi sono raffreddati da un sistema a doppia ventola, una ad immissione d'aria, nella parte anteriore del cassetto ed una, ad estrazione, nella parte posteriore. L'aerazione interna del case è assicurata da una ventola ad immissione d'aria situata nella parte anteriore, provvista di una notevole foratura, mentre l'estrazione è assicurata da 2 grosse ventole poste nella parete posteriore in modo da forzare il flusso d'aria calda generata dal doppio processore e dagli hard disk verso l'esterno.


 

Tutto il cabinet, all'interno, è rivestito di materiale fono assorbente per rendere il lavoro dell'operatore vicino al Server " IBMS 2 " quanto più sopportabile possibile, come se si trattasse di un normalissimo P.C. Il secondo è più importante ordine di sicurezza è assicurato dalle 4 unità a disco fisso.




Il Sistema Operativo è residente su un Hdd da 20 Gb e Back Up di tutto è effettuato su un secondo Hdd in maniera tale che, se si dovesse guastare il primo Hdd, oppure inquinare a causa di un Virus, è sufficiente spegnere il Server, estrarlo, inserire il disco di Back Up e riavviare, limitando il fermo macchina ad un paio di minuti al massimo. Il primo dei due Hdd da 60 GB conterrà tutti i programmi ed i dati e questi verranno copiati costantemente ed automaticamente utilizzando un sistema di Mirroring, sul secondo Hdd da 60 GB.

La sicurezza dei dati è doppia in quanto ad un guasto meccanico od elettrico del primo disco sarà sempre possibile estrarlo ed operare con il secondo disco. Stessa soluzione verrà adottata nel caso dovesse guastarsi il secondo disco, sarà sufficiente infatti estrarlo e continuare il lavoro. In entrambi i casi dovrà stopparsi la funzione di mirroring in quanto verrebbe a mancare l'unità di copia ed è ovvio che il secondo disco deve essere sostituito non appena possibile, per mantenere sempre alti i livelli di sicurezza. Quindi, a seguito del 1° restart, sarà sufficiente estrarre il cassetto del disco guasto e sostituirlo, la funzione di Mirroring si accorgerà che il secondo disco è vuoto ed eseguirà una copia totale dei dati, senza interrompere l'operatività del Server. Nel caso malaugurato di un fermo hardware relativo al Server (esempio: scheda madre, processore, scheda video o scheda rete), il disco dati può essere utilizzato immediatamente su un PC Workstation della rete, che fungerà momentaneamente da Server, considerato il fatto che programmi e dati sono in esso contenuti e quindi può essere installato e riconosciuto come seconda unità, senza alcun rischio di incompatibilità, su un hardware qualsiasi, ovviamente a condizione che abbia lo stesso S.O. del Server.
 
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